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Corso di Capoeira a Firenze palestra Playoff

Corso di Capoeira a Firenze: finalmente in Playoff!

Vuoi fare un corso di Capoeira a Firenze? Vieni alla Playoff! Da noi potrai scoprire tutti i benefici di questa meravigliosa arte con il gruppo  Capoeira da Bahia!

Il gruppo Capoeira da Bahia arriva alla Playoff! Se vuoi fare un corso di Capoeira a Firenze vieni nella nostra palestra, e prova questa entusiasmante attività! Tra le novità Playoff di quest'anno, la Capoeira, è un’arte marziale afro-brasiliana sviluppata intorno al 1500 da schiavi africani ed indigeni in Brasile, come forma di difesa personale dai loro padroni ed oppressori. Nella nostra palestra a Firenze, insieme al Mestre Cabeça e al suo gruppo, potrai scoprire questa fantastica disciplina culturale che unisce lotta, movimenti ritmici, musica e storia.

Jefferson Santos Souza de Jesus, conosciuto come Mestre Cabeça, è originario di Salvador de Bahia, in Brasile, terra natale della Capoeira. La sua storia di Capoeirista inizia all’età di 7 anni, con passione e dedizione prosegue i suoi allenamenti nell’ arte marziale brasiliana fino al 1995, quando, a soli 19 anni, lascia il Brasile ed inizia la sua carriera di artista e ballerino. Nel 2002 Mestre Cabeça decide di stabilirsi a Firenze, portando uno sport diverso nella città. Ha deciso così di tenere corsi e lezioni di Capoeira a Firenze, e da allora insegna Capoeira a Firenze ad adulti e bambini, uomini e donne in varie palestre e centri culturali. Dal 2008 collabora con l’associazione Trisomia21 Onlus, utilizzando la sua disciplina per aiutare bambini e ragazzi con sindrome di down, attraverso il gioco, la musica ed il divertimento. Nel 2009 è diventato professore presso la facoltà di Scienza Motorie di Firenze, dove tutt’ora insegna la storia ed i fondamenti della Capoeira. L’amore per la sua arte, la sua energia e dedizione gli hanno permesso di diventare un grande Capoeirista ed insegnante, riuscendo a costruire un gruppo numeroso; alcuni dei suoi allievi lo seguono sin dai suoi primi tempi a Firenze.

Nel 2014 ha ricevuto il titolo di Mestre di Capoeira, e nel gennaio 2015 ha deciso di fondare il suo gruppo: l’associazione culturale Capoeira Da Bahia. Il nome rispecchia lo stile di insegnamento, fuso con le tradizioni della Capoeira di Salvador de Bahia, propriamente chiamata Capoeira Regional. Una Capoeira marziale che combina tecniche di combattimento e difesa personale all’armonia della musica e della danza. Per Mestre Cabeça sono fondamentali i valori sui quali è stato costruito il gruppo Capoeira da Bahia: passione, dedizione, disciplina, divertimento, amicizia, aggregazione; valori che da sempre ha voluto trasmettere ai propri alunni. Grazie a questa filosofia è riuscito a costruire un gruppo, composto da allievi ed insegnanti, una vera e propria famiglia unita da una passione comune, felice di abbracciare chiunque voglia affacciarsi ad essa: La Capoeira.

Come è nata questa meravigliosa arte? Nel 1500, durante il colonialismo portoghese, larghe quantità di schiavi furono deportati in Brasile dalle regioni dell’ Africa Occidentale. Gli schiavi provenivano soprattutto dall’Africa dell’ovest, da paesi come il Sudan, il Congo, l’Angola, la Guinea e il Mozambico. Queste persone portarono con se, influenze, culti, tradizioni e religioni proprie, nel “Nuovo Mondo”. Nel seguente periodo, gli schiavi africani ed i nativi indigeni si integrarono in un unica grande comunità. Questo fu il catalizzatore della nascita della Capoeira. Gli schiavi svilupparono una metodo di allenamento e combattimento, ripreso dalle tradizioni africane, dissimulandolo agli occhi dei padroni attraverso la musica e movimenti ritmici. Questa pratica fu la prima arma della comunità degli schiavi, per ribellarsi alla prigionia. Batuque e Maculelê sono altre forme di combattimento fortemente connesse con la Capoeira e le culture africane.

Nel 1888 la schiavitù venne abolita, ma per gli schiavi liberati non fu comunque un epoca semplice. La difficoltà di integrazione con la collettività condusse molti di loro al crimine per sopravvivere. La Capoeira venne spesso utilizzata negli scontri tra delinquenti e contro la pubblica sicurezza, provocando  l’associazione della Capoeira alla criminalità, che a partire dal 1892, venne così  bandita in tutto il Brasile. La Capoeira continuò ugualmente ad essere praticata clandestinamente come combattimento, ed I Capoeiristi, per non essere perseguitati o individuati dalla polizia, iniziarono ad usare un soprannome (apelido). Da qui è nata la tradizione, tutt’ora utilizzata, di fornire un nome di Capoeira al ricevimento della prima cintura. Fu il XX secolo il periodo di svolta per la Capoeira, grazie a due grandi personaggi: Mestre Pastinha e Mestre Bimba. Mestre Pastinha fu il padre della Capoeira Angola ed il primo a porre ufficialmente le basi ed i principi di questa arte. Mestre Bimba fu il creatore della Capoeira Regional, il fondatore della prima accademia di Capoeira, colui che sviluppò le tecniche marziali proprie di questa disciplina, oggi conosciute. Entrambi di Salvador de Bahia, i due personaggi furono in grado di estendere e riorganizzare con autorevolezza la pratica della Capoeira. Nel 1937, il presidente Getúlio Vargas in cerca di uno sport nazionale, diede l’opportunità a Mestre Bimba di mostrare la sua arte e riscattarne la fama negativa. Tre anni dopo venne finalmente resa una pratica legale. Nel 1974 la Capoeira venne ufficialmente riconosciuta come sport nazionale brasiliano.

La musica nella Capoeira è un elemento fondamentale. Fornisce il ritmo, il tempo e lo stile di gioco. La musica viene creata dall’unione dei suoni di strumenti e canzoni prodotti dai Capoeiristi stessi. Il ritmo può variare da molto lento a molto veloce, questo incide sullo stile e la velocità di gioco. Gli strumenti vengono suonati dalla cosiddetta “bateria”, composta da un minino di 3 ad un massimo di 8 Capoeiristi. Le canzoni cantate nella Capoeira sono di varia natura e trattano di una vasta gamma di argomenti. Alcune incitano il giocatore a dare il meglio di se nella Roda, altre parlano della storia del Brasile, della schiavitù e della Capoeira, altre sono riprese da canti popolari oppure trattano semplicemente di sentimenti come amore, libertà e dolore. 

La Capoeira oggi non è una semplice arte marziale, ma una vera propria disciplina culturale. Attraverso la sua storia e le sue peculiarità è possibile imparare musica, canzoni e suonare strumenti propri della tradizione afro-brasiliana. Oltre alle tecniche di combattimento ed autodifesa, grazie ad elementi comuni con la danza, migliora le capacità ritmiche ed acrobatiche. Dall’inizio degli anni ’70 numerosi Capoeiristi hanno lasciato il Brasile per insegnare la propria arte in paesi stranieri. Ad oggi la Capoeira è presente a livello mondiale, insegnata da Mestri sia brasiliani che di altre origini ed è praticata da chiunque abbia la voglia di impararla; bambini, adulti, uomini e donne di qualsiasi etnia e culto. La vastità di questa disciplina permette infatti a chiunque di trovare il proprio punto di forza, adattandosi alle capacità mentali, fisiche ed atletiche di chi la pratica. Questa è la vera bellezza del nostro corso di Capoeira a Firenze, la capacità di aggregare qualsiasi tipo di persona, indipendentemente dal sesso, età, religione o provenienza. 

A certificare la bellezza e l’unicità di questa arte, nel 2014 l’UNESCO ha iscritto la Roda di Capoeira come patrimonio intangibile dell’umanità. Cosa aspetti? Vieni a provare il nostro corso di Capoeira a Firenze! Alla Playoff i Capoeira da Bahia ti renderanno parte del loro splendido gruppo!

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